Compulsive hoarding
[ 2009 ]
Francesco De Grandi
- Artist
Francesco De Grandi, Palermo (1968) - Project
Compulsive hoarding, 2009 [Installation technique: dipinti su tela, materiali di recupero, legno, dimensioni variabili / dim. complessive: 50x200x20cm]
Nello spazio racchiuso di poco più di un metro quadro l’artista Francesco De Grandi (Palermo, 1968) ricrea una soffitta mentale. Un accumulo di immagini dipinte, stipate disordinatamente su mensole di legno grezzo. La pittura decostruisce il luogo e lo circonda di un’aura di ricordo e memoria. Molti dei lavori esposti sono dei “non finiti”, appena accennati come una reminiscenza flebile, incompleta, evocata. Come nella Veglia di Finnegan, il monologo interiore diventa per De Grandi l’atto del dipingere in piena deriva, realizza una moltitudine di immagini il cui filo conduttore è un diario delle sue memorie più intime. Le opere, circa sessanta, di dimensioni contenute, come piccoli appunti, sono chiuse in uno spazio saturo, affastellate in maniera confusa e interrotte dall’esterno solo da una lastra di cristallo che le ingloba e le allontana permettendone solo una vista parziale. Una dura madre, una barriera fisica metafora della reale difficoltà di ognuno di osservare i propri pensieri e di darvi senso.
Queste memorie ci raccontano il vissuto di un uomo, le sue passioni e le immagini che hanno formato il suo background esistenziale. I pensieri si raccolgono in una meccanica del continuum, rendendo lo spazio fisico una proiezione di un’anamnesi.
Lo spazio ristretto è come un cranio trasparente dove osservare pulsioni, tormenti e ossessioni di ognuno, cercando una via per la consapevolezza e il ricordo di se stessi.
Il “Compulsive hoarding” è un disordine della personalità che si presenta con l’accumulo compulsivo di oggetti, immagini, notizie, ritagli ecc. -
Curated by
Maria Chiara Valacchi -
Courtesy
Antonio Colombo Arte Contemporanea - Curriculum vitae of Francesco De Grandi (pdf file)
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